ESPERIENZE E STRUMENTI, a cura di Simonetta Rossi

La grammatica nelle prove INValSI: lettura dei risultati e riflessioni didattiche

di Adriana Arcuri e Maria Rosa Turrisi, GISCEL Sicilia (13 aprile 2010)

Perché occuparci delle prove INValSI?

Perché proprio quelle relative alla grammatica?

Le prove

I risultati

Spunti di riflessione sui risultati e sulla didattica della grammatica

Piccola digressione sulla grammatica nella scuola

Perché occuparci delle prove INValSI?

w Dei risultati delle prove INValSI si devono appropriare sempre di più le scuole e gli insegnanti per potenziare la riflessività sul proprio lavoro.

w Le prove non devono essere soltanto oggetto di una informazione spesso distorta o “ad effetto” per parlare della scuola e della sua inefficienza.

w Da questo anno scolastico vanno a regime le rilevazioni in tutte le classi seconde e quinte della scuola primaria, in tutte le classi prime della secondaria di 1° grado e, come già da due anni, con la Prova Nazionale nell’esame di licenza media.

Perché focalizzare l’attenzione sulle prove relative alla grammatica?

w Perché in questo anno si è sviluppato all’interno del GISCEL (nazionale e regionale) un percorso di riflessione e di ricerca sulla Grammatica.
w Perché la questione della grammatica ci sembra possa rappresentare un nodo per ragionare su “conoscenze” e “competenze” linguistiche.
Le prove

Riguardo alla padronanza linguistica l’Invalsi valuta:

w la competenza di lettura, intesa come comprensione, interpretazione e valutazione del testo scritto;

w le conoscenze (e competenze) lessicali e grammaticali.

Competenza grammaticale relativa alla lettura

Capacità di individuare le strutture morfosintattiche della frase e le strutture interpuntive in funzione della loro pertinenza testuale, dal punto di vista cioè del loro apporto alla costruzione e configurazione dei significati del testo.

Competenza grammaticale

Padronanza delle regole grafiche e interpuntive e delle strutture morfosintattiche dell’italiano.

Quadro di riferimento di italiano
Oggetti linguistici della conoscenza/competenza grammaticale
w Ortografia e punteggiatura
Divisione delle parole in sillabe; divisione delle parole («ce l’hai», «gliel’hanno» ecc.); uso specifico e non distintivo delle lettere c e q; uso dell’accento e dell’apostrofo (ma cautela: sono egualmente corretti «sé stesso» e «se stesso»); uso dell’h; nessi consonantici complessi, consonanti doppie, resa grafica di omofoni, uso della lettera i nella formazione dei plurali (-ce/-cie; -ge/-gie – ma cautela:l’alternanza è attualmente piuttosto fluida) e nei digrammi (sc, n/gn, l/gl). Segnali interpuntivi e loro funzioni: i) scansione dei sintagmi, delle frasi, dei periodi; ii) articolazione e gerarchia informativa.
w Morfologia e sintassi
Categorie grammaticali (lessicali: verbo, sostantivo, aggettivo, avverbio; e funzionali: articolo, pronome, preposizione, congiunzione). Funzioni sintattiche (soggetto e oggetto sintattici,funzione predicativa, copulativa, attributiva, appositiva), rapporti di reggenza, accordo. Aspetti sintattici della punteggiatura.
Oggetti linguistici della competenza lessicale
w Lessico

Aspetti morfologici del significato (derivazione, alterazione, composizione); significato contestuale delle parole, relazioni di significato tra parole (sinonimia e antonimia; iponimia e iperonimia; campi semantici); uso figurato del lessico.
Sono previsti quindi due tipi di quesiti relativi alla grammatica:
1. quesiti finalizzati a valutare le conoscenze basilari a livello di sistema;
2. quesiti finalizzati a valutare le conoscenze in funzione della comprensione di frasi e di testi.
Inoltre, nella classe seconda della primaria il lessico viene valutato anche separatamente.
Esempi
Quesiti di primo tipo

C3. In quale delle seguenti frasi c’è un verbo passivo?
A. Non sono per nulla soddisfatto della gara.
B. Questa estate non sono andato al mare.
C. Quest’anno non sono cresciuto molto.
D. Non sono sempre aiutato dai miei genitori
(secondaria di primo grado)
C2. Qual è il soggetto della frase: «Manca ancora una settimana alla fine dell’anno scolastico»?
A. Ancora.
B. Una settimana.
C. Fine.
D. Anno.
(V primaria)
Quesiti di secondo tipo

A6. «Il Leprani ascoltava senza fare una piega» (riga 17). Quale aggettivo può sostituire l’espressione «senza fare una piega»?
A. Impassibile.
B. Incuriosito.
C. Rigido.
D. Annoiato
(secondaria di primo grado)
B10. Nella frase «Compensando, con la quantità, le scarse proprietà nutritive del vegetale» (righe 21-22), «compensando» si può sostituire con:
A. Benché compensi.
B. E così compensa.
C. E siccome compensa.
D. Purché compensi
(V primaria)
Quesiti sul lessico

(II primaria)

I risultati della Prova Nazionale 2008-09

w I risultati riguardano le scuole campione.
w È possibile ragionare sui punteggi grezzi e sui punteggi “corretti” cioè quelli depurati dagli effetti di comportamenti opportunistici.
w Per quanto riguarda la scuola primaria non sono stati rilevati comportamenti “anomali” quindi non sono state fatte depurazioni.
Percentuali medie di risposte corrette nelle scuole campione

Area Geografica

II primaria

V primaria

Esame di stato 1° grado

Nord

67,3

63,1

69,75

Centro

66,3

62,9

69,75

Sud

61,6

61,1

62,75

Sicilia

59,3

57,9

62,0

Italia

65,0

62,3

67,0

Spunti di riflessione sui risultati e sulla didattica della grammatica

Entriamo nel merito
Competenza
«Comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali,sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale» (dal Quadro europeo delle qualifiche).
Le domande
w Che cosa ci dicono sulla competenza grammaticale dei nostri ragazzi?
w Quale idea di grammatica presuppongono?
w Che cosa ci dicono sul modo in cui si insegna la grammatica?
w Quali effetti possono avere sulla didattica?
La competenza grammaticale dei nostri ragazzi
w La competenza grammaticale è complessivamente migliore di quella di comprensione.
Percentuale di risposte corrette (dati nazionali)

Grammatica

Testo narrativo

Testo espositivo

II primaria

68,8 (voc.)

63,0 (frasi)

61,7

V primaria

62,3

60,0

63,6

secondaria 1° grado

71,0

65,9

64,6

w All’interno della competenza grammaticale sono migliori le risposte date fuori dai testi, anche confrontando operazioni logiche analoghe.
Confronto risultati competenze/conoscenze

Sicilia/Italia: scuola secondaria di primo grado

Processi

Sicilia

Italia

Nei testi

A3 Comprendere nessi espliciti

74,4

76,0

A4 Comprendere relazioni tra i significati di frasi

64,1

61,9

A5 Comprendere nessi sintattici e testuali espliciti

80,5

84,0

A8 Individuare l’oggetto di un riferimento anaforico

47,9

53,0

B2 Comprendere nessi sintattici impliciti

34,0

31,7

B7 Comprendere le relazioni tra il significato di frasi

48,9

54,3

B11 Esplicitare una frase implicita

68,4

74,7

Fuori dai testi

C1 Riconoscere la funzione dei segni di punteggiatura nell’articolazione della frase e del periodo

84,4

88.9

C2 Riconoscere le categorie grammaticali (pronome)

66,4

68,8

C3 Riconoscere le forme verbali (voce passiva)

74,2

76,9

C4 Riconoscere le forme verbali

63,6

55,4

C5 Riconoscere le funzioni logico-sintattiche in una frase (complemento di modo)

81,9

84,9

C6 Saper distinguere le proposizioni di un periodo e riconoscere i rapporti di reggenza

63,4

63,0

C7 Saper riconoscere le principali tipologie di frasi subordinate in un periodo (sub. temporale)

64,4

66,6

C8 Riconoscere il significato e la funzione dei connettivi nell’articolazione del periodo

87,7

90,1

C9 Riconoscere il significato e la funzione dei connettivi nell’articolazione del periodo

90,7

93,1

C10 Riconoscere la funzione comunicativa di un enunciato

68,7

71,7

Sicilia/Italia: scuola primaria classe II

Processi

Sicilia

Italia

Nei testi

A8 Comprendere i nessi testuali e sintattici fondamentali

44,5

52,5

A12. Individuare il significato nel contesto di parole ed espressioni

35,1

39,1

Fuori dai testi

B Riconoscere rapporti di sinonimia/antonimia tra parole

Min 46,9

Max 75,0

Min 48,6

Max 77,2

C Riordinare una frase in disordine

(attenzione, questo non è il processo)

Min 49,1

Max 66,5

Min 55,3

Max 73,4

Sicilia/Italia: scuola primaria classe V

Sicilia

Italia

Nei testi

A2 Individuare il significato nel contesto di parole ed espressioni

56,5

55,4

A4 Riconoscere rapporti di sinonimia/ antonimia tra parole ed espressioni

48,3

65,6

A7 Individuare l’oggetto di un riferimento anaforico

57,8

63,8

A11 Comprendere i nessi testuali e sintattici

39,2

47,8

B7 Riconoscere il significato di parole ed espressioni

56,7

62,2

B8 Individuare il significato nel contesto di parole ed espressioni

50,1

57,9

B10 Comprendere nessi sintattici impliciti

29,7

32,1

Fuori dai testi

C1 Ortografia e punteggiatura: saper scrivere correttamente le parole

Min 52,7

Max 75,9

Min 55,7

Max 84,3

C2 Morfologia e sintassi: riconoscere le funzioni sintattiche in una frase (soggetto)

61,6

66,3

C3 Morfologia e sintassi: riconoscere le funzioni sintattiche in una frase (predicato verbale)

52,7

61,1

C4 Morfologia e sintassi: riconoscere le categorie grammaticali (verbo ausiliare)

36,2

40,3

C5 Morfologia e sintassi: riconoscere le categorie grammaticali (pronome)

41,1

48,8

C6 Morfologia e sintassi: riconoscere le categorie grammaticali (nomi comuni)

62,3

68,6

C7 Morfologia e sintassi: riconoscere le funzioni sintattiche in una frase (soggetto)

19,7

20,4

C8 Morfologia e sintassi: riconoscere le informazioni grammaticali date dai morfemi di una parola

Min 41,4

Max 69,7

Min 40,5

Max 71,7

C9 Morfologia e sintassi: riconoscere la funzione comunicativa di un enunciato

87,0

91,5

C10 Morfologia e sintassi: riconoscere le categorie grammaticali (parti variabili e invariabili del discorso)

Min 43,1

Max 74,2

Min 43,0

Max 74,4

C11 Morfologia e sintassi: riconoscere le informazioni grammaticali date dai morfemi di una parola

Min 41,4

Max 69,7

Min 39,3

Max 73,2

C12 Morfologia e sintassi: riconoscere le regole di concordanza

Min 40,9

Max 77,6

Min 45,2

Max 82,0

Risultati nel dettaglio
La competenza grammaticale (nei testi): valori medi

Sicilia /Italia: scuola secondaria di primo grado

Quesiti

Sicilia

Italia

A3 Con quale espressione sostituiresti “di riflesso”?

A. Nonostante ciò.

B. Di conseguenza.

C. Notoriamente.

D. In teoria.

74,4

76

A4 Nel periodo «L’illustre dottore giunse al palazzo verso le due, accompagnato, anzi sostenuto, dal primo dei suoi assistenti»che valore ha la frase “anzi sostenuto”?

A. Contraddice quanto espresso prima.

B. Indica un fatto precedente a quello espresso prima.

C. Corregge ironicamente quanto espresso prima.

D. Ribadisce con forza quanto espresso prima.

64,1

61,9

A5 Con quale espressione sostituiresti “Come” nella frase «Come il sommo entrò nella camera»

A. Siccome.

B. Nel modo in cui.

C. Quando.

D. Finché.

80,5

84,0

A6. «Il Leprani ascoltava senza fare una piega» (riga 17). Quale aggettivo può sostituire l’espressione “senza fare una piega”?

A. Impassibile.

B. Incuriosito.

C. Rigido.

D. Annoiato.

80,4

83,1

A8 Qual è la “cosa gravissima” che sta succedendo secondo il professor Marasca?

A. Lo scandalo che scoppierebbe se la gente sapesse che il conte non è malato bensì ha esagerato nel mangiare e nel bere.

B. L’ostinazione della contessa Fossadoro che non vuole fidarsi dei suoi consigli e si rifiuta di credere che il marito debba mettersi a letto.

C. La difficoltà a formulare una diagnosi corretta sulla malattia del conte Fossadoro da parte del professor Leprani.

D. La contraddizione per lui inspiegabile tra la diagnosi del professor Leprani e la guarigione del conte Fossadoro.

47,9

53,0

B2 Con quale espressione potresti unire le due frasi che seguono

«[…] la capacità di esprimersi con un ricco e articolato vocabolario sta diventando il primo elemento di successo nelle società in rapida

trasformazione.»

«La maggiore difficoltà che si incontra nel “riciclare” lavoratori anziani o nel formare lavoratori giovani è il loro “povero” italiano.»

A. Però.

B. Anche se.

C. Infatti.

D. Eppure.

34,0

31,7

B7. Alla riga 31 la funzione di “Infatti” è quella di introdurre una frase che:

A. fornisce un esempio di quanto detto prima.

B. dimostra quanto detto in precedenza.

C. conclude un ragionamento.

D. contraddice l’affermazione precedente

48,9

54,3

B8. Cosa intende l’autore per “virus” (riga 37)?

A. Influenza passeggera.

B. Gusto giovanile.

C. Passione contagiosa.

D. Pura fissazione.

50,2

54,5

B9. L’espressione “mobilità professionale” (righe 37-38) significa…

A. spirito di iniziativa.

B. interesse per il lavoro.

C. “virus” dell’internazionalità.

D. cambiamento del posto di lavoro

59,1

64,9

B11. Che cosa indica il gerundio “viaggiando” nella riga 45?

A. Lo scopo per cui si acquisisce il “virus” dell’internazionalità.

B. La causa per cui si acquisisce il “virus” dell’internazionalità.

C. Il modo in cui si acquisisce il “virus” dell’internazionalità.

D. Il momento in cui si acquisisce il “virus” dell’internazionalità.

68,4

74,7

Alcune osservazioni sulle domande
w Trabocchetto
C3. Qual è il predicato verbale che puoi unire al soggetto “La cioccolata”?
A. È al latte.
B. È molto amara.
C. È stata mangiata.
D. È fondente.
w Troppo facile
C9. Con quale delle seguenti congiunzioni potresti unire le due frasi: “Il gatto insegue il topo” – “è un predatore”?
A. Anche se.
B. Ma.
C. Perché.
D. Affinché.
w Troppo difficili le scelte
B10. Nella frase «Compensando, con la quantità, le scarse proprietà nutritive del vegetale» (righe 21-22), “compensando” si può sostituire con:
A. Benché compensi.
B. E così compensa.
C. E siccome compensa.
D. Purché compensi.
Quale idea di grammatica presuppongono le prove Invalsi?
Se facciamo riferimento all’opposizione grammatica vs riflessione sulla lingua, le prove Invalsi sembrano oscillare.
w Alcuni item, come quello che segue, ci sono sembrati spia di un approccio incerto, e non solo e non tanto per le domande di tipo classificatorio.

Siamo certi che ci sia una sola “risposta giusta”? A seconda del contesto la dislocazione a sinistra (è la pizza il mio cibo preferito) è altrettanto legittima.

w Il fatto che in seconda si verifichino soprattutto conoscenze e progressivamente si ampli il numero delle competenze verificate sembra far riferimento ad un modello lineare di apprendimento

piuttosto che a un approccio sistemico alla competenza.

Che cosa ci dicono sul modo in cui si insegna la grammatica?
Dai risultati si potrebbero azzardare due ipotesi:
w che alla grammatica si dedichino più energie che ai testi,
w che l’approccio privilegiato sia quello della grammatica piuttosto che quello della riflessione sulla lingua.
Quali effetti possono avere sulla didattica?
w Rischio del teaching to test (v. produzione editoriale ad hoc).
w Si dovrebbe invece cogliere l’occasione per un confronto sull’idea di lingua e sulla didattica della grammatica che sta dietro allo sviluppo di una reale competenza linguistica per gli studenti italiani attraverso uno scambio reciproco Invalsi-Scuole-Invalsi non solo in termini di prelievo e restituzione dei dati.
Piccola digressione sulla grammatica nella scuola

Grammatica o riflessione sulla lingua?

Glottodidattica
• Insieme di approcci didattici e metodi per favorire l’apprendimento delle lingue.
• Ciascun approccio presuppone un’idea di lingua e un’ipotesi sull’apprendimento.
Grammatica scientifica
• Teoria che spiega il funzionamento della lingua.
• A seconda del punto di vista adottato gli studiosi hanno prodotto teorie a volte alternative fra loro che si sono succedute nel tempo o sono state contemporanee.
Grammatica didattica
• È il sistema a cui si fa riferimento per mettere in atto procedure glottodidattiche.
• Può coincidere o meno con un’unica teoria scientifica.
• Di solito la grammatica didattica è eclettica perché attinge a più di una teoria scientifica; il rischio è che faccia riferimento a concezioni tra loro incompatibili.
Riflessione sulla lingua
Il concetto di grammatica vista come insieme di regole morfosintattiche da imparare e applicare passivamente si è evoluto in quello di riflessione linguistica, processo cognitivo attraverso il quale lo studente scopre le regolarità della lingua con la quale viene in contatto, dando la priorità ad un approccio induttivo piuttosto che deduttivo.
Grammatica normativa vs grammatica descrittiva
La grammatica normativa è intrinsecamente monolinguistica:
• assume che esista un solo uso degno di attenzione e di insegnamento,
• dal punto di vista didattico si propone di insegnare all’alunno ciò che non sa.
Una grammatica descrittiva è intrinsecamente plurilinguistica:

• prevede al suo interno la variabilità degli usi,

• dal punto di vista didattico, si propone soprattutto di portare a consapevolezza riflessa ciò che il discente sa già fare con una lingua.

Ambiti della riflessione sulla lingua
• Le conoscenze relative alla pura trasposizione della lingua dal mezzo fonico al mezzo grafico e cioè relative alla pronuncia e alla prosodia da una parte e all’ortografia e alla punteggiatura dall’altra;
• le conoscenze relative agli aspetti pragmatici della comunicazione, cioè riguardanti la situazione in cui si comunica, le funzioni del messaggio, il tipo di «testo» che attua la comunicazione;
• le conoscenze relative alla struttura generale della lingua (fonologia, morfosintassi, lessico e semantica…);
• le conoscenze relative ai rapporti tra le vicende storiche, sociali, culturali e la lingua e quindi anche ai rapporti tra le varietà interne della lingua e tra le lingue.