Convegno Emilia

Insistiamospessosullanecessità di un approcciocomunicativo e testuale, che mi sembraun’indicazionealmenovaga: la varietàdellefunzionicomunicative e dellestrutturetestuali è essenzialenellepratiche di lettura e scrittura, e in quell’ufficioprodurràanche Opportune (e caute) generalizzazioni;

Ma come oggetto di riflessioneteorica in sé è spessoridotto a dichiarazionigenerose come vacuo (come ilarcinote  “sei funzioni ” di Jakobson), mentresirischia di trascurarechel’esplorazionedeimeccanismilessicali e sintattici (con la suanozionalesfondo

È ancorapiùimportanteosservare come i bambini percepisconol’approcciocomunicativo e testuale.  Soprattuttocercarequestinellescuoleelementari.  I puntivitali da notaresono:

  1. quando e come fa il bambino a dare un messaggio di risposta?
  2. il feedback è intenzionale o involontario?
  3. qualimezzi di comunicazionevengonoutilizzatidai bambini per fornire un feedback?
  4. finalità del feedback datodai bambini.

L’interno a cui i bambini rispondonodovrebbeesserenotato.  Le occasioni in cui i bambini rispondonodovrebberoesserenotati.  Se la lororisposta è intenzionaletrovare lo stesso.  Ma anche le risposteinvolontariedevonoessereascoltate.  Generalmente, i bambini esprimonoilloro feedback verbalmente o comportamentale.  Notandoillorolinguaggio del corpo è importante.  Raramentemostranoilloro feedback pittoricamente o attraversoisegni.  Solo quando lo scopo del feedback dato ai bambini è raggiunto, l’approcciocomunicativo e testualeavràpiùsuccesso.

Una disabilitàimparante di lingua puòessereidentificatafacilmenterintracciandoipunti di cui sopra.  Ciòinfluenzerà le loroabilità di ragionamento.  Tanto piùinfluenzerà la lorolettura, scrittura e capacità di parlare.  Sarebberonoiosinell’usare le loroabilità cognitive ed aritmetiche.  Il miglioramentopuòessereportato lentamente usandogliattrezzi di divertimento per gliscopieducativi.  Questo li rendeassociarel’apprendimento con ilorogiochipreferiti.  Essitendono a memorizzare la lingua facilmente.

Il mantenimentodegliaspettiappresi è piùlungoquando un elementodivertente è combinatonell’istruzione.

Pochi bambini capisconoleggendo.  Pochicapisconoquandoascoltano e scrivono.  Ma ci sonoaltri bambini checapisconofacendoquestopraticamente.  Identificareiltipocorretto a cui appartengono.  Una voltafattoquesto è molto facile da comunicarel’educazionelinguistica.    Vi invitiamo a innovarenuovemodalità di insegnamento del linguaggio.  Poteteanche Blog qui le vostreesperienze relative a questoproposito.  L’educazionelinguisticapuòesseremiglioratarendendoi bambini leggonopiù libri.  Questosaràinculcarel’abitudine di lettura in loroche è molto semplice per illorosviluppo.  Incoraggiarli a scriverefrasi.  Lentamente sipossonosviluppare a scrivere di più.  Ma la terza categoria di bambini puòfunzionaremeglioquandosonofatti per parlare di più.  Incoraggiare la comunicazioneoraleugualmente.  Giochi di parole e giocattolipossonorenderei bambini nellescuoleelementari per migliorareilloro interesse per l’educazionelinguistica.  Uno sforzocoordinato è necessario a scuolaper apportareulteriorimiglioramenti.  Incoraggiarei bambini a spiegare di più.  Inizialmente, possonolottare per trovare le parole corrette.  Ma lentamente siimpara a telaiofrasifacilmente e parlare in modo coerente.  Questomiglioreràilloroprocesso di pensiero.

 

Che da solo potrebbe dare spessore. Se poi per un approcciocomunicativo e testualesicapisceche la riflessionedovrebbepartire da testiautoesplicativi

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